Il commendator Antonio Savarese era un giovanissimo reduce della prima guerra mondiale quando, mutilato di un braccio, ritornava a casa nel Borgo di pescatori di Marina d’Equa; l’attività di cava sullo sperone roccioso fu la prima esperienza di utilizzo produttivo del territorio e dopo la seconda guerra mondiale, gli scenari di pace e benessere gli suggerirono l’avvio di una nuova attività.

Un sogno mediterraneo

In un contesto ambientale così favorevole, vegetazione lussureggiante, mare incontaminato, spiaggia assolata, panorami mozzafiato e il borgo di pescatori con le sue case bianche, fu breve il passo per immaginare prima e realizzare poi quel bellissimo “Sogno Mediterraneo” che avrebbe accolto i futuri ospiti: il Resort Le Axidie.
Il Sogno si realizza nel 1957 e Le Axidie diventa una realtà grazie alla realizzazione progettuale dell’architetto Nino Savarese e dello studio d’architettura svizzero Schnebli, che riesce a fondere armonicamente tradizioni locali, ambiente naturale e architettura d’avanguardia.  
Il nome del Resort, originale e inconsueto, nasce dal suggerimento di un amico di famiglia, sovrintendente agli scavi archeologici di Stabia che, attingendo al patrimonio mitologico locale  e alla biologia marina, pensa alle Ascidie: misteriose creature  degli antistanti  fondali marini, a metà tra flora e fauna, evocanti le sirene che incantarono Ulisse. Le Axidie ne sarà solo la traduzione più orecchiabile.

L’avv.to Fernando Savarese accoglierà ospiti raffinati desiderosi di una vacanza di elegante semplicità: impeccabili lord inglesi ed aristocratici francesi, scrittori americani di successo e famosi artisti italiani alla scoperta della bella Italia della Penisola Sorrentina. Rolls Royce e Aston Martin parcheggiavano davanti all’hotel; personaggi molto vicini alla famiglia reale inglese addirittura prenotavano da Londra il campo da tennis per una partita in riva al mare con il  direttore di allora. Lo yacht dell’illustre magnate dell’omonima catena alberghiera, Charles Forte, alla fonda, innanzi a Le Axidie, disegnava il suo profilo sullo sfondo del Golfo. Lord Holford, autore del piano regolatore di Londra, s’incontrava con il presidente della corte suprema inglese, lord Stamp per l’aperitivo serale. E come dimenticare Mr.Lebus, il celebre titolare dell’Uniliver, ebreo olandese naturalizzato inglese, ospite assiduo e fedele.

Le più famose compagnie teatrali italiane in tournè al Teatro Antico di Pompei erano alle Axidie: da Vittorio Gasmann ad Arnoldo Foà, Tino Buazzelli e Lauretta Masiero, attori teatrali e cinematografici. E La penna illustre di Michele Prisco ha onorato il lido nel recente passato e come tanti nomi illustri della vita sociale e politica nazionale. 
Gli anni ’60 attraverseranno Le Axidie a tempo di musica, con le indimenticabili serate animate da Fred Bongusto, Ornella Vanoni e Peppino di Capri e così spensieratamente trascorreranno gli altri decenni fino ai giorni nostri.

Nel XXI secolo la nostra storia continua con voi e gli ingredienti sono passione, innovazione, ospitalità e bellezza della Costiera sorrentina.
Famiglie e amanti del benessere, appassionati di enogastronomia ed inguaribili fans del mare, curiosi dei dibattiti culturali e seguaci della natura, cultori della cucina di qualità e sportivi incrociano i loro desideri incontrando la loro vacanza di sogno al Resort Le Axidie, Marina di Equa, di Vico Equense

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